La Nascita della Tragedia

Fabbrica del Vapore – Milano

NIETZSCHE

“LA NASCITA DELLA TRAGEDIA”

Il delirio Dionisiaco rappresenta un’angoscia irragionevole.
L’esperienza delirante è caratterizzata dal venir meno di quella trama di rapporti con il mondo Appolineo che rende quest’ultimo comune e comunicabile, condivisibile e visibile. La capacità di legare I due fenomeni, quello Dionisiaco e quello Appolineo costituisce, secondo Nietzsche, la componente principale dell’arte autentica.
Procedono l’uno accanto all’altro, per lo più in aperto dissidio e con una eccitazione reciproca destinata a produrre frutti sempre nuovi per perpetuare in essi la lotta di quell’antitesi che solo l’arte apparentemente supera.
Quindi lo scontro è qui preceduto nel suo formarsi da uno stato predelirante. Si tratta di una esperienza unica dove precarietà e instabilità dominano il soggetto che vedrà dissolvere i punti di riferimento che lo legavano al mondo. L’ovvio diventa ignoto, il comune nuovo, il semplice sconcertante, il sicuro imprevedibile.
Una tragedia concetualizzata. Il dipinto rappresenta il momento prima dell’evento, lo scontro Dionisiaco/Appolineo sta per succedere. I colori ancora non ci sono. Così come la creazione del mondo nasce dall’infinito/nulla, e la musica dal silenzio e in esso muore, qui la tragedia si prepara a nascere. La griglia detta il tempo, e lo ferma.

Daniela Castellucci

Ariel Soulé

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